linoleum

"Language is a virus..." "We must find out what words are and how they function. They become images when written down, but images of words repeated in the mind and not of the image of the thing itself." - W.S.B. -

screaming

Utente: jacklord
JACKLORD: giovane 72enne appassionato di bluegrass colleziono scatole vuote di fiammiferi, leggo solo libri di autori morti suicidi e non vedo film italiani con "amore" nel titolo.

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contagocce

si sono sparpagliate *loading* vacche nel guado

 
lunedì, 30 maggio 2005

io, in questi giorni, a fare la fila alla posta vado volentieri. perchè nell'urbe fanno 40 gradi, anche se dice che no, i gradi non sono 40, quelli sono quelli percepiti, in realtà si sta freschi, è la mia pelle che è rincoglinita e sente caldo. perchè alla posta c'è l'aria condizionata, mentre nell'ufficio centrale del fantastico mondo della cooperazione schiumiamo, perchè qui l'aria è condizionata al fatto che fuori faccia fresco, se no, appunto, si schiuma. stamattina esco dall'ufficio, ignoro clin ìstvud a cavallo che mi dice che quando un uomo con la pistola incontra un uomo con il fucile l'uomo con la pistola gli ruba il fucile a meno che l'uomo con il fucile non se ne accorge e gli spara. arrivo alla posta, mi metto comodo, ignoro bob marlei che insiste che io gli faccia il controcanto su ridèmpcion song, socchiudo gli occhi, sto quasi per addrmentarmi quando la sento che mi si siede vicino. una vecchia. ma non una vecchina di quelle carine che la vedi e pensi che fa le torte buone. no, è una vecchia brutta e avvelenata, con un paio di baffi che neanche il colonnello mustard di cluedo. guarda il timbro che mi sono portato dietro per timbrare le lettere e mi fa ma non è che quello è un telefonino, vero? io dico ma no, non lo vede che non ha i numerini da digitare? e lei, ah meno male, perchè io ho una macchinetta nel cuore che con i telefonini fa la risonanza magnetica e io muoio. dico no no non si preoccupi e richiudo gli occhi. ma ormai è troppo tardi, sono diventato il migliore amico della vecchia, che parte con il prezzo delle macchinette per il cuore, il fatto che è costretta a girare in taxi perchè sull'autobus è pieno di telefoni e quindi di infarti, la disonestà dei medici, il costo delle medicine, i contraccettivi del 1930, lo stoccaggio dei rifiuti tossici, il ruolo delle donne nella società moderna. disperato guardo bob marlei, che si vendica, mi ignora e attacca no uòman no crai. impugno allora il mio telefonino e cerco di creare una risonanza magnetica, mando messaggi d'amore al numero verde della coop, telefono a mia mamma per dirle che le voglio bene, telefono a mio papà per dirgli che ho superato il conflitto di edipo e che quindi smetto di inseguirlo per le scale con una mannaia, ma la vecchia rimane imperturbabile. le punto contro il telfono a mò di telecomando e schiaccio i tasti a casaccio, vedo che spalanca gli occhi, si porta le mani al petto ed è in quel momento che prendo la scossa dal telefono e mi si addebitano 50 euro di traffico in tre secondi. strscio fuori dalle poste senza aspettare il mio turno, dico a clint che quando una vecchia con la macchinetta incontra un vecchio con il telefono il vecchio con il telefono è un uomo morto. clint mi fissa, mi dice che è tutto intorno a me, e quando mi giro in lacrime per allontanarmi mi spara alle spalle, quel tizzone di inferno.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 13:13 | link | commenti (27) |

giovedì, 26 maggio 2005

jacklord e arrogutottu in trasferta.
torino: facciamo 7 ore di treno e arriviamo a torino. 15 chilometri a piedi per arrivare in albergo, che sembra un enorme bara di vetro. pomeriggio a guardare la finale di champions del 99. usciamo, facciamo 15 chilometri a piedi e andiamo al museo del cinema. c'è una specie di concerto new age, spruzzo un pò di deodorante al tè verde per far vedere che apprezzo l'atmosfera, salgo sull'ascensore panoramico, muoio di paura, risorgo, scendo, e usciamo. mentre camminiamo la juve vince lo scudetto, tutti suonano il clacson, quelli del torino bestemmiano, io spruzzo un pò di deodorante al tè verde, così pensano che sono dell'avellino e non mi rompono le palle. mangiamo, andiamo ai murazzi, ci chiedono se vogliamo il fumo, spruzzo un pò di deodorante al tè verde per far vedere che non mi servono altre droghe. facciamo 15 chilometri a piedi per tornare all'albergo, leggiamo le scritte sui muri di torino, cose tipo "che guevara al ragù", "gli insetti fanno schifo", "br sangue e riccioli d'oro", "fonit cetra merda" e "andreotti scettico", spruzzo un pò di deodorante al tè verde sul muro per lasciare anch'io un messaggio politico. la mattina dopo ci incontriamo a colazione con gianc norris, 50 anni, compagno di viaggio. dopo colazione diciamo ci vediamo fuori che noi intanto si fuma una sigaretta. norris ci obbliga a lavarci i denti in camera sua. spruzzo un pò di deodorante al tè verde nel suo bagno per far vedere che sono una persona pulita. andiamo alla stazione e prendiamo il treno della legalità per palermo. arriviamo dopo solo 25 ore di treno. spruzzo un pò di deodorante al tè verde per rincoglionire i ragazzi che se no fanno casino.
palermo: arriviamo e andiamo all'aula bunker a vedere le performances dei ragazzi. io puzzo e allora spruzzo un pò di deodorante al tè verde per deodorarmi.  andiamo in albergo, una topaia da quattro stelle con camerieri super riverenti e stanze extra lusso super profumate. io spruzzo un pò di deodorante al tè verde perchè l'albergo profuma troppo. la sera mangiamo pane panelle meuza e sarde a beccafico (grazie a kitterle che le aveva consigliate). il giorno dopo aula bunker dove conosciamo il maestro notari, chiamato a fare un quadro per falcone. il quadro ci fa schifo, prendiamo per il culo il maestro che schizza la tela di vernice a cazzo di cane, lo buchiamo con il taglierino perchè non sappiamo come esporlo, mi incazzo perchè il maestro mi sporca i pantaloni di vernice e quindi spruzzo un pò di deodorante al tè verde sul quadro per rovinarlo(scopro poi che il maestro era apprezzato addirittura da picasso, quindi mi spruzzo il deodorante direttamente in gola per punirimi della mia ignoranza e decido di incorniciarmi i pantaloni). facciamo il corteo (un grazie a tutti i ragazzi che hanno partecipato e un vaffanculo a tutti i palermitani che si sono lamentati perchè abbiamo bloccato il traffico) passo un ora e mezzo di inferno che una persona che amo e che non mi commenta viaggiava in aereo, e io mi preoccupo, spruzzo il deodorante per calmarmi, poi andiamo in taxi a mangiare a terrasini, e il taxista ci dice che guidolin non aveva sostituti all'altezza e che il pizzo dipende da un discorso di gelosia tra commercianti. gli spruzzo il deodorante nel taxi per fargli capire che non lo condivido. giudolin non ha mai fatto giocare gonzales che secondo me invece è forte. mangiamo la caponata e torniamo nella topaia delle palme. il giorno dopo giriamo tutta palermo a piedi, facciamo una tedesca con un ragazzino in mezzo alle cacche, perdo e gli spruzzo il deodorante per fargli capire che deve tirare al volo e non dopo il rimbalzo. la sera riprendiamo il treno, che ci mette 4 ore da caserta a roma perchè c'è la bomba a formia. spruzzo un pò di deodorante al tè verde per dire ma porca troia, 'sta bomba sta lì da 50 anni e proprio adesso la dovevano trovare...
direi che come resoconto può bastare, quindi siccome mi è finito, vado a comprare un pò di deodorante al tè verde che mi è anche venuta fame. 

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 12:18 | link | commenti (25) |

giovedì, 19 maggio 2005

domani parto, che vado prima a torino e poi a palermo a combattere la mafia. tra andata e ritorno sono all'incirca 45 ore di treno. non vado in aereo perché essendo l'aereo di ferro tende ad essere più pesante dell'aria e quindi a cadere (e qui il mio psicanalista si sbizzarisce in tutta una serie di teorie sulle mie problematiche sessuali dovute a traumi infantili). devo ricordarmi di non accettare caramelle dagli sconosciuti perché dentro c'è la droga e di portarmi uno snèc da mangiare durante il viaggio. mi ci piace molto lo snèc con la nutella, i grissini e il tè freddo, tutto nella stessa confezione. che se lo metti in frigo il tè è fresco ma la nutella si solidifica e ti si spezzano i grissini, mentre se lo lasci a temperatura ambiente la nutella è cremosa ma il tè sembra pipì di cammello. oltre me e arrogutottu, a combattere la mafia, ci saranno tantissimi bambini delle elementari e delle medie, quindi devo anche ricordarmi di portare le caramelle con la droga da regalargli, fino a che non sono arrivati al punto da vendere i reni delle loro mamme per comprare una singola caramella con il buco, per poi arrivare all'ultimo stadio in cui non gli frega più un cazzo della caramella e vogliono solo il buco. che a pensarci bene è una situazione tipica che non riguarda solo i tossici, ma anche la maggior parte dei maschi in generale. mi fermo qui sennò il mio psicanalista dice che il mio femminismo è conseguenza della mia omosessualità latente e quando dice così mi viene voglia di fare l'amore con lui.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 11:58 | link | commenti (13) |

martedì, 17 maggio 2005

io, l'amore, l'ho sempre visto come il calippo.

che il calippo, quando ero piccolo, mi ci piaceva tanto ma avevo qualche problema a mangiarlo, perchè ho sempre avuto i denti sensibili. e quando stavo sulla spiaggia e giocavo con gli altri bambini a tirarmi la sabbia negli occhi (nel senso che loro me la tiravano e io piangevo), quando ero stanco andavo al chiosco di franchino, e mi prendevo il calippo. franchino rovistava con le dita ingiallite nel frigo e ne estraeva il calippo, a volte anche il calippo fizz. solo che appena estratto il calippo era troppo freddo e duro, e allora io cominciavo a schiacciarlo alla base per farlo sciogliere e bere il liquido dolce e appiccicoso. però succedeva sempre che il calippo si scioglieva troppo, e mentre la parte superiore rimaneva ancora dura, mi si ammollava il cartone sotto e mi sgocciolava il calippo per terra. oppure a volte schiacciavo troppo e il calippo saltava fuori dal cartone, ed era un problema perchè quando cadeva sulla sabbia non si poteva più mangiare. ecco, tutto questo per me è come l'amore, perchè anche se non sono mai riuscito a mangiarne uno intero come avrei voluto, io ogni giorno continuavo a prendere il calippo, e a volte, quando ero fortunato, anche il calippo fizz.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 08:44 | link | commenti (51) |

lunedì, 16 maggio 2005

arrogutottu è tornato. francamente cominciavo a sentirne la mancanza.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 11:32 | link | commenti (5) |

mercoledì, 11 maggio 2005

io, sugli andicappati, ho sviluppato ieri sull'autobus un approccio controverso. stavo leggendo di molly, una bambina che doveva vivere solo quattro giorni e che grazie alla mamma coraggio ha vissuto 14 anni, facendo viaggi in america e a roma, e vivendo sostanzialmente una vita normale. la mamma coraggio ha pubblicato un libro fotografico sulla vita della figlia dicendo che “nelle foto si vede una bambina che cresce e dopo, solo molto dopo, una bambina diversa”. io, leggendo l'articolo, mi stava nascendo  tutto un sentimento di bene e solidarietà con gli andicappati, tutto uno stimolo a essere buono. ero talmente preso da tutto questo bene, che ci ho messo un microsecondo di troppo ad accorgermi che sull'autobus era appena salito un signore zoppo accompagnato da un ragazzo buono e simpatico. appena me ne accorgo, decido di mettere in pratica il bene di cui sopra, e sfoggiando un sorriso al limite della santità dico prego si sieda e mi alzo, ma ormai è troppo tardi, e il ragazzo simpatico, mentre lo zoppo azzoppa con la stampella almeno metà dei passeggeri e si siede, mi dice una cosa tipo e allora, ma non lo vedi che mio zio non sta in piedi, un baldo giovine come te, e che aspettavi ad alzarti e altre cose di questo tipo, fra cui un accenno ai miei problemi di tossicodipendenza che io ho pensato che il ragazzo buono e simpatico non era poi molto educato. io, dopo aver pensato di collassare sull'autobus rannicchiandomi in posizione fetale per dimostrare a tutti che sono buono, ho finto di essere cieco e ho chiesto a una vecchietta di aiutarmi a scendere che da solo non ce la facevo. d'ora in poi ho deciso non solo di girare sugli autobus con gli occhiali da sole, ma anche di comprarmi un cane con la croce rossa sopra e di fischiettare motivi di stivi uònder o rei ciàrls, perchè non è che posso essere buono solo io. 

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 09:41 | link | commenti (25) |

lunedì, 09 maggio 2005

il mio medico dice che ho un neo che no no, non lo convince proprio. io, prima della visita/sentenza, ho pensato che un neo è una risorsa. potrei mettergli una lettera maiuscola, un cappottino di pelle e un paio di occhialetti da sole, e farne una trilogia di successo. che so, melanòmax, rilòded e revolùscion. è la grande occasione della mia vita per fare un sacco di soldi. dovranno immergermi in una incubatrice di anestetico per togliermelo.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 10:46 | link | commenti (19) |

venerdì, 06 maggio 2005

Il simposio appartiene al genere largamente usato da Platone del dialogo narrato: nelle prime pagine infatti Apollodoro riferisce all'amico Glaucone quanto Aristodemo gli ha raccontato riguardo al banchetto offerto dal poeta Agatone nel 416 a.C.

partendo da questi presupposti mi ritrovai con la mano sulla prima tetta della mia vita che non fosse una tetta materna. c'era questa tipa dietro cui sbavavo da mesi che non sembrava troppo intenzionata a cedere alle mie raffinate proposte. fino alla fatidica sera in cui, assistendo alla rappresentazione del simposio di platone, lei prese la mia mano destra e se la appoggiò sulla succulenta tetta. nonostante la mia assoluta inesperienza nel campo della palpata, arrivai, verso la fine del primo atto, a quello che si potrebbe definire un buon livello. a quel punto io ero chiaramente già innamorato. ma la femmina, che segue strade misteriose, ignorò il maschio per tutta la durata dell'intervallo, per poi riprendere a pastrugnarsi la tetta con la mia mano non appena rientrati in sala.

ovviamente dopo quest'episodio di tetta platonica fra noi non ci fu più niente. ma se io sono diventato l'intellettuale che sono lo devo a lei. ho passato tutta l'adolescenza a frullarmi il barbagallo leggendo i classici greci invece di play boy.

 

 

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 10:02 | link | commenti (19) |

mercoledì, 04 maggio 2005

vado di fretta, ed è una cosa che odio ma tant'è, nell'uffcio centrale del fantastico mondo della cooperazione abbiamo ricominciato a salvare il mondo, che senza di noi stava effettivamente andando a puttane. mi lascio prendere da una inspirazone del momento, poi espiro e torno a fotocopiare i diritti umani.

il bambino lumaca era un pò lento

ma non per questo il suo cuore era spento.

si innamorò di una bambina normale

che annoiata lo coprì con un pugno di sale.

ma prima delle fotocopie, una considerazione: io, questa cosa del lavoro, non l'ho mai capita. cioè, anche quando in gioventù mi prostituivo per trovare i soldi per la droga, sotto sotto lo sapevo che non era solo per i soldi. colgo l'occasione per ringraziare patric, un simpaticissimo ragazzone nero che ho conosciuto al tempo del mio lavoro nei viali, e con il quale condividevo la passione dei tatuaggi sul pisello. io ne avevo uno che in condizioni normali c'era scritto WY, in modo da omaggiare nel momento topico la mia ragazza di allora con un'erezione che declamasse il suo nome WENDY. quando ho visto il pisello di patric per motivi di lavoro, ho pensato che anche lui avesse una ragazza di nome WENDY, perchè in condizioni normali avevamo lo stesso tatuaggio WY. il mio attuale stravagante modo di camminare con le gambe leggermente allargate non dipende tanto dall'età, quanto dal tatuaggio di patric: un coloratissimo WELCOMETOGIAMAICAAVERYWONDERFULCOUNTRY.

ciao patric, ovunque tu sia. porterò sempre dietro di me il ricordo del nostro incontro.

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 10:20 | link | commenti (32) |