screaming

JACKLORD: giovane 72enne appassionato di bluegrass
colleziono scatole vuote di fiammiferi, leggo solo libri di autori morti suicidi e non vedo film italiani con "amore" nel titolo.
contagocce
si sono sparpagliate *loading* vacche nel guado
ahh...dopo le delizie del finesettimana siamo tornati alle solite attività della dura giornata lavorativa...
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 11:21 |
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siamo qui. veniteci a prendere.
non ne abbiamo più voglia di tutte queste cose.
- sono in rue st-ferrèol. sto lavorando. puoi raggiungermi?
- dammi venti minuti. dovrai pagarmi il taxi.
- ti aspetto nella bmw. è parcheggiata all'incrocio con rue montgrand.
rebecca arriva dopo un quarto d'ora. le do i soldi per la corsa. sale in macchina. si alza la gonna e si siede sopra di me. le scivolo dentro. continuo a tenere d'occhio il mirror. la jaguar è sempre lì davanti. rebecca afferra il volante. dice un sacco di porcherie. infila le mani sotto le mie cosce come se volesse farselo arrivare più in alto. le dico di non fare tutto quel casino. la afferro per le spalle e la spingo verso il basso. la sento colarmi tra le gambe. le schizzo in pancia un'intera giornata idiota.
le offro una benson. ha con sè una bottiglia da 25 cl. di ballantine's. beviamo a turno.
- è un pedinamento?
- si. sono una banda di sicari. ti risulta?
- per chi stai lavorando?
le tolgo un ciuffo rosso dalla fronte.
- non posso dirtelo.
- si, ma quella è gente pericolosa.
- starò attento.
- ora devo andare.
- dimmi qualcos'altro.
- scopi con l'entusiasmo di un ragazzino. buonanotte.
se ne va.
abbasso un finestrino. l'aria fredda mi scende nei polmoni e mi sembra di sentirmi abbastanza bene. sono quasi le dieci. il profumo di rebecca rimane fermo nell'auto per qualche tempo. ne sono intrisi i sedili, i miei vestiti, le mie mani.
marsiglia nel 1974, di notte, è ancora una bella città.
non vi ammazzo. e lo sapete perchè?
perchè siete già morti.
ve lo leggo in faccia. non sapete niente.
siete nati morti. come tutti gli altri.
caino lanferti
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 11:22 |
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la considerazione preliminare è che io ho sempre odiato le persone affette dalla c.d. "sindrome di cristo", cioè quelle persone insopportabili che nella loro convinzione di fare il bene in realtà si comportano come delle teste di cazzo. una storica pagina sulla sindrome di cristo diceva " la stima dei morti provocati dalla Sindrome di Cristo è di 100 milioni. Ma quelli che muoiono sono niente in confronto ai sopravvissuti. Io sono la via. Nessuno accederà al Padre se non attraverso Me. Immaginate centinaia di migliaia di profeti, tutti che dicono con assoluta convinzione: Io sono la via, raccogliendo seguaci, facendo perfino miracoli. Gli effetti speciali sono molto progrediti dai tempi di Gesù. I Letteralisti (Let) hanno davvero messo in disastrosa pratica le parole di Cristo. Ora Cristo dice, se qualche figlio di puttana vi ruba metà dei vestiti, dategli l'altra metà. Di conseguenza i Let si appostano lungo le strade in cerca di rapinatori e non appena ne avvistano uno si spogliano nudi come mamma li ha fatti. Parecchi sfortunati rapinatori sono morti schiacciati sotto mucchi di Let seminudi e urlanti. I Perdonatori Implacabili, un sottoinsieme dei Let, fanno di tutto per cercare un nemico da perdonare. Un capomafia si è barricato nel suo rifugio di Long Island per paura che il capomafia rivale si introducesse in casa sua, gli crollasse tra le braccia e lo assalisse con il suo perdono ndiscriminato. [...]
Amate il vostro nemico e avrete la vostra aureola."
Adesso, questo discorso si applica alla perfezione alla figura di madre stronza teresa.
non mi ricordo dove ho sentito che lei era detestabile in quanto aveva sempre quella faccia "io sono più santa di te". questo è un buon motivo, ma forse da solo non basta. per chi volesse più informazioni sulla vecchia in questione può partire dal seguente brano di tiziano scarpa...
È ora di finirla di attaccare
Madre Teresa come mostro di opportunismo economico, cinismo politico, sadismo
assistenziale, carrierismo religioso. Tutto il mondo adesso vorrebbe linciarla,
vorrebbero dissotterrare il suo cadavere per crocifiggerlo, ma io dico che non è
giusto, è troppo facile dare retta a chi non si è documentato su di lei, troppo
comodo stare a sentire chi non si è accontentato della fede per inseguire
un’insensata mania di verifica. Io dico che abbiamo bisogno di credere che
nell’intero pianeta, c’è almeno una persona veramente buona, almeno una, dico, è
questo l’importante, credere che in tutto il globo terrestre c’è almeno una
persona assolutamente buona, non dico tante, almeno una. Madre Teresa ha fatto
questo per noi, è apparsa per trent’anni sulle televisioni di tutto il mondo
impersonando una donna assolutamente buona, senza dare fastidio, una comparsata
e via, non ha mai chiesto che si indagasse su di lei, non si è mai formalizzata
sui dettagli, e nemmeno noi abbiamo mai sentito la necessità di farlo, perché
Madre Teresa soddisfaceva pienamente il nostro bisogno di individuare la bontà
in almeno un essere umano, a colpo d’occhio, e questa persona era lei, che
appariva in tivù quel tanto che bastava a farci dire: «Non è vero che tutto fa
schifo, che siamo tutti dei bastardi dal primo all’ultimo, eccolo lì un essere
umano buono» e l’attimo dopo lei spariva subito fuori dalla televisione a fare
la buona nel mondo, e noi distoglievamo lo sguardo dalla televisione per
continuare a inculare il prossimo, ma lo inculavamo con una cattiveria diversa,
più confortevole, perché adesso sapevamo che qualcuno al mondo di buono per
fortuna c’è, non noi, ma c’è. Le donazioni e le elemosine e tutte le entrate di
Madre Teresa sarebbero bastate ad attrezzare moltissimi ambulatori con tutti gli
strumenti e i farmaci necessari, ma Madre Teresa non li ha mai voluti mettere in
piedi, anzi, ha sempre dissuaso le sue Suore Missionarie della Carità dal
somministrare ai malati qualsiasi antidolorifico o analgesico, e se si trattava
di malati terminali li ha tenuti segregati senza permettere che ricevessero
visite, perché ha sempre propugnato il culto della sofferenza, del dolore fisico
e della morte. Essere finalmente informati di questo ci deve rendere tanto più
grati a Madre Teresa, perché a noi non è mai interessato sapere se Madre Teresa
voleva diminuire le sofferenze fisiche dei suoi malati, Madre Teresa è stata
caritatevole verso di noi, perché non ci ha mai fatto sorgere questo dubbio, non
ha fatto nulla per instillarci questa curiosità, si è limitata a farci sapere
che lei si occupava dei poveri e basta, senza stare tanto a dirci come, perché
Madre Teresa sapeva benissimo che l’importante è credere che al mondo ci sia
qualcuno di buono, ed è molto grave venire a sapere che non è del tutto vero,
può essere una delusione tremenda, e una persona assolutamente buona non deve
procurare delusioni tremende. Madre Teresa ha fatto bene a prendere un sacco di
aerei per farsi curare nei più costosi ospedali e nelle cliniche più eleganti
dell’Occidente, per rimediare ai suoi acciacchi e ai suoi problemi di cuore, è
stata molto giudiziosa nel badare a se stessa, si è salvaguardata per noi,
perché altrimenti sarebbe morta prima, e noi saremmo rimasti privi dell’unica
persona buona vivente in tutta la Terra. Le montagne di soldi che ha ricevuto da
ogni parte del mondo sono giustamente accatastate in banca, perché le suore
devono rimanere povere, e i malati poveri hanno bisogno di benessere spirituale
e assistenza religiosa, compreso il battesimo di straforo in punto di morte
all’insaputa del moribondo, tutte cose molto più importante degli ambulatori e
degli antidolorifici. Madre Teresa si è sempre battuta contro gli
anticoncezionali e la pianificazione delle nascite, e questo è essenziale
perché, se nascessero meno poveri, per aiutarli basterebbero due o tre soluzioni
politiche e quattro o cinque trovate organizzative, tutte cose molto meno
suggestive rispetto a una sola persona assolutamente e completamente buona che
si occupa di loro. Madre Teresa ha accettato soldi da tutti, anche dai
telepredicatori più schifosi, e ha fatto bene perché una persona assolutamente
buona trasforma la schifezza in opere di bene, anzi i soldi devono puzzare il
più possibile, così diventa ancora più sbalorditivo quanto è deodorante la bontà
di Madre Teresa, che infatti è intervenuta scrivendo personalmente a un giudice
per difendere un grande truffatore di piccoli risparmiatori, un truffatore che
con i soldi truffati ai piccoli risparmiatori le aveva fatto una grossa
donazione. Quando non ha potuto scrivere lettere ha preso un sacco di aerei per
sorridere al fianco del dittatore di Haiti Duvalier, e siccome Madre Teresa era
albanese ha preso tanti aerei anche per rendere omaggio a Enver Hohxa e al
monumento a Madre Albania, che era l’emblema della Grande Albania, un progetto
politico militare che in mezzo al caos ex Iugoslavo voleva annettersi parte
della Serbia, il Kosovo, un pezzo di Macedonia e dell’Epiro, ma di sicuro i
fanatici guerrafondai che propugnavano la Grande Albania come risposta alla
Grande Serbia e sventolavano nelle loro manifestazioni di piazza l’immagine di
Madre Teresa, lo facevano per avere sempre ben presente che loro erano fanatici
guerrafondai, ma per fortuna al mondo c’era una piccola donna e grande albanese
assolutamente buona e premio Nobel per la pace. Queste e altre cose si leggono
su Madre Teresa nel libro di Christopher Hitchens, La posizione della
missionaria Teoria e pratica di Madre Teresa, anzi, non si leggono, non si
devono assolutamente leggere queste cose, perché adesso che Madre Teresa è morta
a maggior ragione c’è bisogno di credere che al mondo ci sia stato almeno un
essere umano assolutamente buono. Per questo, nel mio piccolo, per quanto possa
suonare assurdo e mostruoso, io propongo che Madre Teresa venga beatificata al
più presto e che in un secondo momento la si faccia santa, e che non se ne parli
più.
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 13:32 |
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ghost of chance
"brion gysin conosceva la favola nucleare per eccellenza: alcuni miliardi di anni fa, un gigante sporco e sciatto si scrollò via un pò di unto dalla mano. una di quelle gocce di grasso è il nostro universo, che sta cadendo verso il pavimento.
splat!"
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 09:42 |
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è confermato che la persona arrestata nel 2003 è l'assassino di mia zapata,
trovata strangolata in un vicolo nel 1993...come avrebbe detto lei
"i can only tell you that there is a price to pay"

l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 10:00 |
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io e arrogutottu a lavoro nel fantastico mondo della cooperazione
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 13:52 |
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ho la febbre. vado a casa, mi metto sul letto, mi accendo una sigaretta e penso alla grandezza del cosmo.plic. plic. plic. plic.
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 11:57 |
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siamo completamente preda del disagio giovanile...
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 09:34 |
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- W.S.B. -
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 15:36 |
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POESIUOLA DEL MERIGGIO CHE MUORE
Lembi di nuvole screziate di vermiglio
si dispiegano in cielo come se piovesse.
Gragnuole di barbagli luminosi mi abbacinano
come lampi nel nero ventre della notte.
Ah! Perire! Nella carcassa di un giorno che muore..
tale e tanta profondità nel poetare da Arrogutottu, che sarebbe quello che posta le cacarelle e i coglioni sardi e che invece si scopre avere un animo schivo e delicato.
ARROGUTOTTU
l'ultima volta che si è verificata una stampede per colpa di jacklord erano le 14:36 |
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